I Fondamentali del Calcio: #1 – Controllo e guida del pallone

Pubblicato da: mistersoccer.it Categoria: Fondamentali Tecnici del Calcio Data: Commento: 0 Like: 4230

In questa quarta puntata del corso, dedicata Tecnica e tattica individuale, parleremo del fondamentale tecnico della conduzione della palla – libera o con finta e dribbling – delle sue forme e della didattica esercitativa.

“Il sogno di ogni giocatore è partire da metà campo, dribblare tutti e segnare. Se, entro i limiti consentiti, si può immaginare nel calcio una cosa sublime, è proprio questa. Ma non succede mai”. Pier Paolo Pasolini prima di Messico ’86

“Controllo, giravolta e Maradona si lanciò contromano in un’autostrada che solo un suonato poteva tracciare. Restavano poco più di cinquanta metri e molte curve, ad attenderlo c’erano tipacci duri, ma leali; cominciava la grande antologia del dribbling: bellezza, stupore, poi il lieto fine. L’ho visto mille volte quel gol, eppure non saprei raccontarlo. Dieci secondi, dieci tocchi: un eroe con il numero dieci”. Jorge Valdano dopo Messico ’86

In questa quarta puntata (nelle precedenti abbiamo parlato di calciare, passaggio e tiro in porta) parleremo della guida – o conduzione – della palla che si divide in due forme: libera o con avversario. In questo ultimo caso, si abbinano finta e dribbling per il superamento del rivale.


CONDUZIONE DELLA PALLA

La conduzione del pallone è “il gesto tecnico che permette ad un giocatore di conquistare spazio e campo avversario”, portando il pallone in avanti mantenendo individualmente il possesso della palla. Nel calcio attuale, si cerca di muovere la palla e trasmetterla con pochissimi tocchi, evitando di tenere troppo il pallone, ma la conduzione è suggerita se non si è pressati e diventa indispensabile per eseguire un dribbling.

La parte del piede più utilizzata è l’esterno del collo, mentre l’interno del collo viene maggiormente utilizzato per i cambi di direzione.



Nello spazio libero, si suggeriscono pochi tocchi e palla più lontana dal corpo; mentre in presenza di avversari o compagni ravvicinati si effettuano tanti tocchi morbidi così da tenere sempre il corpo vicino al pallone.

Ad una buona conduzione della palla bisogna abbinare il concetto di difesa e copertura della palla: quindi, utilizzare le braccia (ma non i gomiti) per cercare di tenere lontano l’avversario.

Per allenare questo fondamentale tecnico di primaria importanza, c’è una precisa progressione didattica e soprattutto, bisogna dividere in due il gesto tecnico:

CONDUZIONE DI PALLA LIBERA

  • condurre il pallone lungo le righe bianche del campo o dell’area di rigore
  • condurre palla su di un tratto dritto alternando tocchi ravvicinati ad altri più profondi
  • condurre palla e fare una rotazione di 360° intorno ad un cinesino o ad un cono
  • condurre palla attraverso piccoli slalom di birilli o cinesini
  • effettuare giochi d’avviamento come la guida nel traffico o i 4 cantoni
  • staffette in conduzione della palla
  • sfida a coppie con attaccante che parte in conduzione della palla e difensore che rincorre partendo qualche metro indietro
  • 1 contro 1 per il cross; un attaccante guida la palla in fascia per poi arrivare al cross con avversario che non contrasta ma cerca di intercettare l’eventuale traversone
  • possesso palla con conduzione: ogni giocatore può trasmettere la palla ad un compagno solo dopo aver eseguito 4 tocchi (esempio) in avanzamento

CONDUZIONE DI PALLA CON AVVERSARIO: FINTA E DRIBBLING

La finta è un movimento del giocatore in possesso palla eseguito per sbilanciare l’avversario e superarlo mantenendo il pallone; l’inganno va eseguito tenendo il pallone molto vicino al piede e radente al suolo.

Per eseguire una buona finta dobbiamo ragionare in funzione dell’avversario, che può essere frontale, di spalle o di fianco.

E allo stesso tempo dividere in tre le tipologie di finta: di corpo, di gambe, con la palla.

Per allenare il dribbling e tutte le finte disponibili (in mistersoccer nè abbiamo catalogate 31, ognuna con un video dedicato: dai un’occhiata alla playlist dedicata alle 31 finte per superare l’avversario), riteniamo che bisogni seguire una precisa progressione didattica:

  1. far eseguire dapprima il movimento da fermo
  2. poi in movimento, in presenza di coni o cinesini
  3. poi con avversario passivo
  4. ed infine con avversario attivo

Una volta maturata una buona padronanza del singolo gesto, far passare gli allievi ad un altro tipo di finta; perchè? È importante che ogni giocatore acquisisca la padronanza di uno o più gesti, così da arricchire il proprio bagaglio tecnico ed aumentare la propria imprevedibilità.

Nella prossima puntata parleremo del dribbling: principi, tipologie, tipi di dribbling, dribbling in fase offensiva e difensiva e della sua didattica; e soprattutto, dei suoi vantaggi e svantaggi.

Buona lettura e buona visione!

Commenti

Lascia il tuo commento

Domenica Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Gennaio Febbraio Marzo Aprile Può Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre