I Fondamentali del Calcio: #5 – Come tirare in porta

Pubblicato da: mistersoccer.it Categoria: Fondamentali Tecnici del Calcio Data: Commento: 0 Like: 2579

Tirare –  Tecnica e tattica individuale

In questa terza parte del corso per allenatori dedicata a Tecnica e tattica individuale parleremo di un altro fondamentale tecnico: il tiro in porta e la sua didattica.

“Un giorno mi dissero che Maradona si allenava centrando la porta con un tiro da centrocampo. Andai al Comunale e lo dissi alla squadra, Platini non disse nulla ma chiese al magazziniere di aprire la porticina dello spogliatoio che stava al di là della pista d’atletica, si fece dare un pallone e da centrocampo lo spedì negli spogliatoi. Mi guardò sorridendo e se ne andò senza dire una parola.” Gianni Agnelli

Nelle due puntate precedenti abbiamo parlato dei fondamentali tecnici del calciare e del passaggio.

Oggi parleremo di un’altra modalità di calcio, il tiro in porta, e la progressione didattica esercitativa di questo fondamentale, importantissimo e a volte poco allenato.

TIRO IN PORTA

Il settore tecnico della FIGC definisce quest’azione di gioco in modo molto preciso, quanto semplice: “è l’atto di indirizzare volontariamente la palla verso la porta avversaria per segnare un goal”. Sembra un’ovvietà, ma si tratta di un gesto tecnico importantissimo e pertanto, va studiato ed istruito con molta attenzione, dedicando ad esso una porzione degli allenamenti settimanali.

Ogni azione di attacco definita positiva termina con una conclusione (un tiro) in porta; diversamente, si parla di attacco negativo.

Ci sono alcuni dati statistici (riguardanti la serie A) molto importanti sul tiro in porta:

  • Il 15% dei goal avvengono con tiri da fuori area a seguito di conclusioni di potenza effettuate principalmente con il collo pieno o il collo interno o esterno.

  • Il 62% dei goal avvengono con tiri scoccati dall’interno dell’area di rigore, esclusa l’area piccola. Da questo dato, capiamo quanto sia importante costruire azioni che permettano di entrare in area avversaria, per avere una probabilità maggiore di successo. In questa zona di campo sono più frequenti conclusioni di precisione (interno piede ed interno collo) e colpi di testa su cross.

  • Mentre il 23% dei goal avviene a seguito di conclusioni dall’interno dell’area piccola: in questo caso, la statistica ci dice che la maggior parte dei goal accade per deviazioni e conclusioni da calcio piazzato, ripresa di seconde palle o ribattute.

Illustrata l’importanza del tiro in porta, è giunto ora il momento di passare alla didattica esercitativa di questa azione di gioco.

Per prima cosa, è corretto partire con esercitazioni che prevedano l’utilizzo simultaneo di un numero massimo di 3 giocatori. In una fase seguente, possiamo introdurre l’esercitazioni di tiro in porta in situazioni di gioco vero e proprio (es. partita ombra 6vs0 nella quale 3 centrocampisti e 3 attaccanti sviluppano azioni di gioco senza avversari con l’obiettivo della finalizzazione – con portiere a difesa della porta).

Di seguito vi rimettiamo due esempi di esercitazioni tratte dall’e-book mistersoccer “Capitolo 2 – Esercitazioni Analitiche”.

 

Nella prima, la numero 25, si esegue una trasmissione in direzione del quadrato posto di fianco alla porta; il giocatore opposto corre per ricevere e calciare in porta.

Nella seconda, la numero 26, effettuiamo ripetutamente alcuni tiri in porta variando la posizione di partenza del giocatore, l’utilizzo del piede e la parte del piede con la quale viene calciato il pallone.

Altri esempi tratti dal Settore Tecnico della FIGC :

  • tiro da fuori area dopo azione 2 contro 1 (triangolo tra i due giocatori offendenti oppure azione individuale di uno dei due attaccanti)

  • tiro in porta a seguito di taglio su sagome o avversari passivi

  • tiro in porta dopo passante sul lato cieco delle sagome

  • 2 contro 1 in zona centrale e tiro da fuori area dopo sovrapposizione

  • 1 contro 1 e tiro in porta

  • tiro in porta al volo su cross (schierare in area gli attaccanti previsti dal sistema di gioco adottato; prima calciano senza avversari, poi inseriamo dei difensori attivi)

  • tiro in porta a seguito di uno slalom e attacco deciso della porta per raccogliere eventuali ribattute del portiere

In sintesi, sarebbe importante inserire il tiro in porta almeno una volta a settimana nella pianificazione degli allenamenti, adattando le esercitazioni al tempo ed al numero di giocatori a disposizione (per evitare file chilometriche, brutte da vedere e soprattutto dannose per la temperatura corporea).

Inoltre, una volta raggiunto un buon livello di organizzazione ed un buon ritmo d’esercitazione, vi suggerisco di correggere con attenzione gli errori commessi. Date suggerimenti mirati e precisi (es. non andare indietro con il corpo, tenere la caviglia rigida etc.); lamentarsi dell’errore tecnico, oppure urlare “FAI GOAL” o “FAI MEGLIO” non ha alcun tipo di effetto sul giocatore. Cerchiamo di dare correzioni precise, pacate e decise.

Tirare in porta è un fondamentale tecnico importantissimo, ed è l’azione più importante nella realizzazione di un goal. Alleniamolo!

Nella prossima puntata del blog parleremo della conduzione del pallone: libera e con finta per superare l’avversario.

Buona lettura e buona visione!

Mister Salvatore Fasano

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