I Fondamentali del Calcio: #7 – Come stoppare il pallone

Pubblicato da: mistersoccer.it Categoria: Fondamentali Tecnici del Calcio Data: Commento: 0 Like: 3132

Stoppare – Tecnica e tattica individuale

Stoppare il pallone nel gioco del calcio è un'azione di controllo della palla in seguito ad un passaggio di un compagno o un tiro di un avversario. In questo articolo cercheremo di raccontarvi tutte le modalità possibili per lo stop della palla nelle varie situazioni previste in una partita di calcio. Per prima cosa, ci fa piacere partire dai vari sinonimi utilizzati per definire quest'azione. Infatti, nel gergo calcistico e soprattutto, dal Settore Tecnico della Figc, la parola "stop" viene declinata in molti modi.
Stop o arresto della palla hanno infatti un significato ben preciso e cioè, fermare al suolo il pallone con il piede o con altra parte del corpo. Ad esempio, arrestare il pallone al suolo con la suola a seguito di un passaggio di un compagno.
Diverso è il controllo orientato semplice o a seguire. Queste due modalità di dominio del pallone sono diverse dallo stop: esse, a differenza dello stop, consentono un controllo della palla ancora in movimento e soprattutto, permettono di essere già pronti alla prossima giocata, così da guadagnare un tempo di gioco. Ad esempio, ricevere la palla con l'interno del piede, aprendo il piede d'appoggio ed il corpo in direzione della porzione di campo che vogliamo occupare, così da guadagnare un tempo di gioco sull'avversario. Partiamo dalle parti del corpo con le quali possiamo effettuare il controllo del pallone, ricordandoci che mani e braccia sono vietate.

PIEDI

  • Suola: questa parte del piede è utilizzata frequentemente per l'arresto della palla, soprattutto perchè permette di utilizzare anche il terreno di gioco nel bloccare la palla. Per una corretta esecuzione dovremo avere le braccia appena larghe, gamba morbida e ginocchio leggermente piegato, caviglia e piede rigidi. La punta viene rivolta verso l'alto ed il tallone resta in basso, quasi a contatto con il terreno; in questo modo avremo un angolo tra piede e terreno nel quale si andrà ad accomodare il nostro amico di cuoio.
  • Interno piede: questa parte del piede viene utilizzata per offrire un'ampia superficie di appoggio al pallone, così che non si allontani dal giocatore. Il piede va tenuto morbido con la punta rivolta verso l'esterno, in modo da aumentare la superficie di impatto con il pallone. Come sopra, dovremo sempre tenere la gamba morbida e leggera per ammortizzare all'indietro il movimento della palla al momento dell'impatto con il piede. È importante evitare che la palla tocchi il malleolo: in questo caso, potrebbe schizzare via in modo imprevedibile.
  • Esterno del piede: questa parte del piede viene utilizzata solitamente in corsa, mentre si corre incontro al pallone, oppure su palloni spioventi che richiedono una postura già pronta alla corsa. Infatti, il controllo d'esterno permette di avere una posizione con gli appoggi (i piedi) pronti a scattare. La gamba d'appoggio va orientata nella direzione in cui vogliamo rivolgere la nostra corsa. La punta del piede viene rivolta verso l'interno così da rivolgere la palla verso l'esterno.
  • Petto: il controllo di petto è sicuramente uno dei più spettacolari ma è presenta un coefficiente di difficoltà abbastanza elevato. In primis, non è semplice leggere la traiettoria della palla, quindi, questa fase di osservazione del pallone richiede una grande attenzione (una buona progressione didattica prevede il classico stop di petto con auto lancio del pallone verso l'alto) ed una buona postura del busto: braccia larghe, ispirazione prima dell'impatto, arretramento del busto e rilascio del respiro subito dopo lo stop.
  • Collo del piede: questo stop, sia su palla radente che a parabola, richiede grandi capacità. Infatti, il collo rappresenta una parte già rigida del corpo, e sarà quindi fondamentale allenare la sensibilità e la rilassatezza della gamba nell'accogliere il pallone. Infatti, tenendo rigida la gamba, il pallone schizzerà via. Flettendo il ginocchio invece, il pallone verrà ammorbidito ed accolto dal piede come con un cuscino.
  • Coscia: un'altra parte del corpo con la quale possiamo controllare il pallone è la coscia: per un corretto utilizzo, dobbiamo portare la coscia in posizione parallela rispetto al terreno e far scivolare il piede verso terra non appena avverrà il contatto con la palla.

Il controllo e lo stop del pallone devono sempre essere finalizzati ad uno scopo: il controllo orientato permette di guadagnare subito campo e prendere tempo all'avversario, ma ci sono situazioni in cui l'arresto del pallone diventa fondamentale. È abilità del giocatore scegliere e trovare la giocata più funzionale.  

Nella prossima puntata vi parleremo del controllo del pallone, ed in particolare di: finta prima della ricezione, ricezione della palla e difesa della palla.

Buona lettura e buona visione!

Mister Salvatore Fasano

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