Lo Smarcamento

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Lo Smarcamento – 13 – Tecnica e tattica individuale – 9a parte

Uno dei principi di tattica individuale più importante è lo smarcamento, quell’azione di gioco che permette ad un giocatore di liberarsi dall’avversario per ricevere palla o per liberare uno spazio utile ad un compagno (smarcamento combinato).

Oggi abbiamo scelto di citare un giocatore forse non eccezionale dal punto di vista tecnico ma perfetto nell’azione di cui parleremo oggi: lo smarcamento.

“Callejon è micidiale, gioca a nascondino quando si trova in area di rigore”. Massimiliano Allegri

Un corretto smarcamento dovrebbe rispettare tre principi fondamentali: dove, come e quando.

DOVE: uno smarcamento corretto va effettuato in zona luce, una zona nella quale possiamo essere visti dai compagni e quindi raggiunti dal passaggio.

COME: uno smarcamento si effettua attraverso corse di vari tipi e contromovimenti. Nella corsa bisogna considerare un elemento tanto importante quanto semplice: avere sempre visione della palla.

QUANDO: si effettua quando il portatore di palla ha preso informazione visiva sulla nostra posizione ed è in grado di passare la palla.

Oltre i tre concetti sopra esposti, è necessario tenere conto di alcuni principi per effettuare uno smarcamento corretto ed efficace:

  • Velocità di smarcamento: 
    • nella prima fase, in cui effettuiamo un movimento inganno verso una direzione presunta, la velocità non è massimale
    • nella seconda fase, quella di attacco verso lo spazio che vogliamo andare ad occupare, la velocità sarà massima
  • Finalità; uno smarcamento si effettua per:
    • dare sostegno o appoggio al portatore di palla
    • conseguire superiorità numerica
    • mantenimento del possesso palla
    • finalizzare l’azione e realizzare un goal
  • Efficacia:
    • il giocatore che compie lo smarcamento deve sempre mantenere il contatto visivo con il pallone ed il portatore, così da valutare la situazione di gioco ed i tempi corretti nei quali effettuare il contromovimento
  • Modalità; un buono smarcamento si effettua nei modi seguenti:
    • cambi di direzione
    • cambi di ritmo
    • movimento in profondità (taglio)
    • corsa alle spalle dell’avversario (chiamata zona cieca)
    • corsa in ampiezza
    • movimento di finta prima della ricezione (contromovimento)

  • Smarcamento del possessore di palla:
    • il giocatore in possesso palla può, dopo aver trasmesso palla ad un compagno, rendersi a sua volta protagonista di uno smarcamento, andando a ricevere nuovamente palla dal compagno (semplicemente, questa azione viene chiamata “uno-due”)
  • Smarcamento semplice o composto:
    • lo smarcamento semplice prevede una corsa retta, in un’unica direzione (verticale, orizzontale, diagonale, corsa ad U o a L, fuori-linea: vuol dire uscire dalla linea immaginaria che unisce l’avversario alla porta)
    • lo smarcamento composto è una corsa che combina due direzioni, contro-movimento: la prima di inganno, la seconda per occupare lo spazio che vogliamo occupare. Nè esistono quattro: lungo-corto, corto-lungo, dentro-fuori, fuori-dentro.

Veniamo ora alla didattica esercitativa suggerita dalla FIGC ed inserita nel corso per allenatori dilettanti, per allenare lo smarcamento, elencando una serie di esercitazioni semplici ma molto efficaci:

  • 2 contro 1 per il DOVE: attaccante contro un difensore e una sponda in verticale che cerca la zona luce per ricevere palla.
  • 3 contro 1 per il COME: due centrocampisti si passano la palla ripetutamente; al segnale dell’allenatore, quello in possesso palla si gira velocemente per giocare palla su di un terzo giocatore marcato a uomo
  • 2 contro 1 per il QUANDO: un giocatore fa uno slalom tra 5/6 cinesini; al termine, deve passare palla ad un attaccante marcato a uomo
  • partita 11vs0: circolazione di palla tra 11 giocatori, compreso il portiere, senza avversari. Il principio da seguire è molto semplice: gioco solo a chi vedo, ai compagni che ho nel mio campo visivo
  • possesso 2 contro 1 in un quadrato 10×10 mt
  • possesso 3 contro 1 in un quadrato 10×10 mt con i tre giocatori che occupano ognuno un vertice del quadrato

Di seguito vi rimettiamo altre due esercitazioni, estratte dal nostro eBook dedicato al Possesso Palla:

Nella prima, la numero 30, abbiamo un possesso palla con 4 giocatori esterni ed uno interno, affrontato da un marcatore.

Nella seconda, la numero 39, due campi in cui vengono disputati due 4vs2 simultanei.

Insomma, lo smarcamento è un’azione fondamentale per qualsiasi giocatore, aldilà del ruolo e delle qualità tecniche, e va allenato con costanza e meticolosità.

Buona lettura e buona visione!

Mister Salvatore Fasano

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